
Torre d' Ambiez
Diedro Est
Arrampicata divertentissima e non difficile che si svolge in ambiente suggestivo . Difficoltà omogenee e continue, roccia ottima.
Primi salitori : M. Armani ,E. Gasperini-Medaia , 1938.
Difficoltà: IV, IV+ (D).
Dislivello: 250 m.
Materiale: una normale dotazione alpinistica
Accesso: dal rifugio Agostini si percorre il sentiero che porta alla Vedretta d' Ambiez e in 20 minuti si raggiunge la base dell'ampia parete . La via attacca un poco a sinistra della fessura che incide la gialla parete est.
Itinerario: vedi lo schizzo con le lunghezze nel dettaglio.
Discesa: dalla cima si scende per 5 metri alla sella tra la Torre e il IV Dente d' Ambiez . Proseguire facilmente in discesa sul versante orientale aggirando il Dente su una cengia fino ad arrivare sulla vetta del III Dente. Ora si affronta una discesa in arrampicata lungo un delicato camino quasi verticale sul versante occidentale . A questo punto per facili saltini rocciosi e cengette si arriva alla sella tra il III e il II Dente. Si aggira anche il II Dente scendendo sul versante occidentale giungendo alla sella seguente.Dopo essere scesi pochi metri, si risale fino a trovarsi poco sopra la sella tra il Dente e la Cima d' Ambiez . Da questa sella ci si cala sul versante orientale fibo alla grande cengia basale della Cima d' Ambiez . Si scende alla sottostante Vedretta d' Ambiez , dalla quale si arriva al rifugio Agostini .