LE DOLOMITI DI BRENTA. |


SALAMANDRA PEZZATA
Salamandra salamandra
Urodele terrestre di lunghezza compresa tra i 15 e i 30 cm . Inconfondibile per il colore nero maculato di giallo irregolarmente (talvolta arancio) è ben tollerante al freddo ,cosa che le permette di essere attiva ancor prima del disgelo fino alle prime nevicate invernali fino a quote che sfiorano i 2000 mt. . La troviamo nelle zone umide e boscose ma sempre in presenza di corsi d' acqua con corrente debole , ma è difficile incontrarla dato che ha abitudini notturne e di giorno stà nascosta nella vegetazione. A differenza degli altri anfibi non depone uova: in primavera partorisce in acqua 10-50 larve provviste di branchie piumose di 3 cm , che impiegheranno 3 o 4 mesi per completare la metamorfosi ed uscire dall' acqua , visto che gli adulti non sanno nuotare. Si nutre di insetti, ragni , lombrichi , lumache e larve. Quando deve difendersi, i pori che circondano le masse ghiandolari delle paratiroidi dietro il collo secernono un veleno piuttosto tossico , tanto da essere letale per un cane o una volpe la cui mucosa boccale ne entri in contatto. Per l' uomo il veleno è inoffensivo ,ma è utile lavarsi accuratamente le mani dopo aver maneggiato una salamandra e soprattutto evitare il contatto con occhi e bocca .