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LE DOLOMITI DI |
BRENTA. |


CERVO
Cervus elaphus
Dal portamento altero ed elegante il cervo ha la particolarita' di avere rudimenti importanti delle ossa carpali e metacarpali , al secondo e al quinto dito . La sua lunghezza e di 170 – 250 cm senza la coda : al garrese misura cm 120 – 150 per un peso di 100 – 270 kg per i maschi adulti. Che i cervi piangano e' una leggenda : in realtà la sostanza secreta dalle ghiandole lacrimali serve a segnare in territorio quando sfregano il muso sugli alberi .Il pelo è più lungo nella parte inferiore del collo , di un colore che varia dal grigio- bruno in inverno ad un bruno – rossiccio d'estate . Le corna prerogativa del maschio , iniziano con la base circolare provvista di asperità che dà origine alla prima ramificazione , e poi alla seconda , quindi ad un gruppo di rami . I palchi piu' imponenti possono raggiungere un peso di 10, - 12 e anche 16 kg con una lunghezza di 80 -120 cm. I maschi più robusti perdono le corna a marzo ma ricresceranno entro la fine di luglio . Amano boschi ricchi di corsi d ‘ acqua e non troppo fitti . In estate scendono a valle e la loro alimentazione e' simile a quella delle capre . I branchi ,piu' o meno numerosi sono ordinati gerarchicamente : madri e giovani , mentre i maschi adulti sono tollerati solo nel periodo degli amori . Tra maggio o giugno dopo una gestazione di 240 giorni , nasce 1 piccolo di rado 2 , bruno – fulvi macchiettati di bianco che cominceranno ad alzarsi a 3 giorni di vita e raggiungeranno la maturità a 3 anni .La vita media del cervo e' di circa 15 anni ,
nelle riserve dove e' protetto perde la sua naturale diffidenza e comunque puo' facilmente vivere in cattività senza particolari esigenze.