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LE DOLOMITI DI |
BRENTA. |

ORSO
Ursus arctos
L'orso bruno dell'Europa centro-meridionale ( Ursus arctos arctos ) ha una lunghezza di 1,3- 2,5 m e un'altezza alla spalla di 0,75- 1,2 m . Gli adulti possono pesare da 50 a oltre 300 kg . Il pelo, folto e ispido, varia molto nel colore: dal bruno scuro al nero fino al beige, e presenta spesso riflessi rossicci. I cuccioli fino ad un anno, più raramente due, presentano un caratteristico collare di pelo bianco.
Tra gennaio e febbraio, durante il letargo e dopo una gestazione di 7-8 mesi, si hanno i parti. Le femmine danno alla luce 1-3 cuccioli del peso di circa 300-500 gr. I piccoli crescono molto velocemente, arrivando a pesare 25- 30 kg alla fine del loro primo anno di vita. I giovani orsi diventano autonomi a 2–3 anni ma adulti (cioè socialmente pronti per accoppiarsi) a 4-5.
Dal punto di vista alimentare, l'orso viene definito “opportunista ecologico”, perché varia la sua dieta a seconda della disponibilità ambientale. Da studi fatti sugli orsi trentini, che hanno confermato le caratteristiche della specie, si è osservato che essa è costituita per più del 60% da vegetali e per la restante parte da imenotteri (formiche, api e vespe), mammiferi, molluschi, rifiuti e altro. La carne è utilizzata solo occasionalmente (6% della dieta) soprattutto in primavera, quando l'orso si nutre di carcasse di ungulati trovate al disgelo e in autunno, quando deve accumulare grasso per l'inverno e quindi può occasionalmente predare animali vivi, come bestiame domestico.
L'orso è un plantigrado, cioè appoggia tutta la pianta del piede (come l'uomo); l'orma della zampa posteriore infatti è simile a quella di un grosso piede piatto. Nonostante l'andatura goffa, dovuta al fatto che poggia in successione gli arti di uno stesso lato del corpo e poi quelli dell'altro lato, può raggiungere, per brevi tratti, i 40- 50 km/h . La vista è mediocre ma l'olfatto e l'udito sono molto sviluppati (anche per questo è difficile incontrarlo). Gli orsi generalmente trascorrono il periodo da metà novembre a marzo al riparo all'interno di tane in uno stato di semiletargo: l'animale riduce il suo metabolismo e non si nutre, ma può interrompere il sonno e uscire temporaneamente dalla tana, che è costituita di solito da una cavità rocciosa naturale più o meno ampia, al cui interno l'orso prepara un giaciglio di foglie e rametti. Tra le centinaia di incontri occasionali fra uomo e orso, nelle nostre regioni non ci sono mai state aggressioni. Come ogni animale con una certa intelligenza si adatta in maniera discreta alla nostra presenza evitandoci accuratamente e rispettando i nostri spazi. Sapremo fare altrettanto?
Nel 1996 il Parco Naturale Adamello Brenta, con la collaborazione della Provincia Autonoma di Trento e dell'Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica , ha dato avvio al progetto “ Life Ursus ” (1996-2004): co-finanziato dall'Unione Europea, aveva l'obiettivo di reintrodurre l'orso bruno nel territorio del Parco, con esemplari provenienti dalla Slovenia, per ricostituire una popolazione di orsi sulle Alpi Centrali. Infatti gli unici orsi presenti in questa zona delle Alpi erano tre maschi confinati nell'area limitrofa al Lago di Tovel e quindi la popolazione poteva considerarsi biologicamente estinta.
Dal rilascio dei 10 orsi del Progetto “ Life Ursus ” alla fine del 2008 sono stati registrati 16 eventi riproduttivi per un totale di 35 cuccioli nati; le femmine riproduttrici fino a questo momento sono state:
Kirka: 1 riproduzione nel 2002 (2 femmine);
Maja: 2 riproduzioni, una nel 2003 (2 femmine) e una nel 2005 (3 maschi);
Jurka: 2 riproduzioni una nel 2004 (2 maschi) e una nel 2006 (1 femmine e 2 maschi);
Daniza: 3 riproduzioni una nel 2004 (2 femmine e 1 maschio), una nel 2006 (2 maschio, 1 femmina) e una nel 2008 (2 femmine e 1 maschio);
Brenta: 1 riproduzione nel 2005 (1 femmina);
MJ2 (secondo cucciolo di Maja e Joze): 1 riproduzione nel 2006 (2 maschi);
KJ1 (primo cucciolo di Kirka e Joze): 2 riproduzione, una nel 2006 (1 femmina) e una nel 2008 (2 femmine e 1 maschio);
KJ2 (secondo cucciolo di Kirka e Joze): 2 riproduzione, una nel 2006 (1 femmina e 1 maschio) e una nel 2008 (2 maschio);
DJ1 (primo cucciolo di Daniza e Joze): 1 riproduzione nel 2007 (1 maschio e 1 indeterminato)
DJ3 (terzo cucciolo di Daniza e Joze): 1 riproduzione nel 2007 (1 femmina)
Dei 10 orsi rilasciati a partire dal 1999, sono rimasti solo Joze, Gasper e Daniza.
A fine 2008 la popolazione era costituita da 24 individui.