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LE DOLOMITI DI |
BRENTA. |

| schede pesci. |
|---|
| tinca |
| temolo |
| luccio |
| trota lacustre |
| salmerino |
| trota fario |
| alborella |
| carpa |
| cavedano |
| persico |
| scardola |
| triotto |
| trota marmorata |
| vairone |

Descrizione.
Tinca:
MORFOLOGIA
corpo tozzo ricoperto da abbondante muco e scaglie piccole; bocca terminale carnosa, munita di due barbigli; verde-bruno sul dorso, verde-giallo sui fianchi, giallo sul ventre; maschi con pinne ventrali di dimensioni maggiori
TAGLIA
40-50 cm e 1,5-2 kg
DISTRIBUZIONE
indigena in tutta l'Italia continentale, introdotta in Sicilia e Sardegna; Umbria: tutti i laghi, tratto medio ed inferiore del F.Tevere e tratto terminale dei suoi principali affluenti
HABITAT
acque stagnanti o a corrente molto lenta (ZONA A CIPRINIDI), ricche di vegetazione e con fondo melmoso
COMPORTAMENTO
più attiva di notte; sverna affondata nel fango in condizioni di semiletargo
ALIMENTAZIONE
onnivora: organismi di fondo (anellidi, insetti e molluschi) e vegetali
RIPRODUZIONE
maggio-luglio; deposizione fitofila in acque basse e a più riprese; le larve, dotate di organi adesivi, rimangono attaccate alla vegetazione fino al riassorbimento del sacco vitellino; crescita lenta; maturità sessuale raggiunta tra il 2° ed il 4° anno