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LE DOLOMITI DI |
BRENTA. |


ORBETTINO
Anguis fragilis
Sauro sprovvisto di arti, con palpebre mobili la cui testa minuta non è separata dal collo Lungo 30-50 cm. Viene impropriamente chiamato serpente di vetro per la coda di cm 30 si spezza molto facilmente e ricresce in modo lento . Contrariamente al suo nome ci vede normalmente .Il maschio ha la parte superiore del corpo bruno o bronzeo , mentre la parte inferiore è bruno chiaro ; la femmina possiede ai lati della testa , lungo i fianchi una lunga banda scura ed il ventre grigio-nerastro , i piccoli presentano una livrea argentea. Vive sulla superficie del suolo e come tana usa anfratti o buche o gallerie occasionali. L' orbettino è prezioso per l' agricoltura divorando invertebrati, leve e lumache . L' ibernazione comincia ad ottobre spesso in compagnia di qualche esemplare della sua specie. Ad aprile inizia l' attività , a giugno avviene l' accoppiamento e in agosto la femmina partorisce 6 12 piccoli che misurano 9 cm e subito si disperdono iniziando a nutrirsi di piccole prede . Benché possegga denti solcati l' orbettino è del tutto inoffensivo e privo di aggressività nei confronti dell' uomo . Quando riesce a sfuggire ai suoi nemici naturali : uccelli, ricci e piccoli carnivori è assai longevo : un esemplare visse al museo di Copenaghen per 45 anni .