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IL GRUPPO DI BRENTA Il nome del Gruppo di Brenta, E' in uso dal 1870 in poi, cioE' da quando la catena dolomitica, fino a quel tempo poco conosciuta, cominciO' ad attirare l'attenzione degli alpinisti. Il Gruppo di Brenta si estende da Nord a Sud, per una lunghezza di circa 40 chilometri e raggiunge nel suo punto piU' ampio una larghezza di circa 12 chilometri, con una elevazione massima, alla cima Tosa, di 3173 metri. Il gruppo di Brenta, che ricopre circa un dodicesimo della intera superficie del Trentino, fondamentalmente risulta isolato dai sistemi montani limitrofi. Confina: a Nord con la Val di Sole a Est con la Val di Non a Sud con le Valli Giudicarie Esteriori ed Interiori a Ovest con la Val Rendena . Al proprio interno racchiude numerose valli di penetrazione ed una miriade di convalli , molte delle quali ancora selvagge: dalla Vallesinella , Val Meledrio , Val d' Agola , Val Cavai, Val Centonia , Val Manez , VaL d' Algone , VaL Ambiez , VaL delle Seghe , Val del Vento e Tovel , ecc.... Geologicamente la sua struttura E' formata da strati di Dolomia principale dei Norico ed inoltre sono presenti pure le Dolomie stratificate del Carnico e del Ladinico , unitamente a calcari grigi del Lias , del Retico e i calcari del Giurese e Cretaceo. Le forme che predominano nel Gruppo sono a cengia (a terrazza ) e a campanile (a prisma) che, unitamente alla stratificazione della roccia, mutano di colore alle varie ore del giorno; creando uno scenario paesaggistico molto suggestivo. L'esplorazione del Gruppo montano ebbe inizio nel 1864, con l'alpinista inglese John BalI che superO' con successo la Bocca di Brenta. Successivamente ci fu la spedizione dell'alpinista Trentino Giuseppe Loss che conquistO' la vetta piU' alta, la cima Tosa; mentre neI 1872 la spedizione alpinistica guidata da Tuckett raggiunse la cima Brenta. Attualmente il Brenta offre una infinitA' di percorsi, passeggiate, escursioni ed arrampicate ad ogni livello, con degli accoglienti rifugi e malghe. Un cenno particolare meritano i percorsi attrezzati (via delle Bocchette) che si snodano panoramicamente in alta quota, lungo le numerose terrazze dei fianchi del Brenta ed attraverso le bocchette (forcelle), che si aprono tra cima e cima; con giungendo la parte meridionale del gruppo con quella settentrionale. Proprio grazie alle attrezzature di scale ferrate e cordini d' acciaio fissi, gradini e sentieri scavati nella roccia;. anche i principianti dell'alpinismo, purchE' accompagnati da guida alpina o esperto alpinista e dotati di cordini di sicurezza, hanno la possibilitA' di effettuare indimenticabili escursioni in un ambiente in continua ed improvvisa evoluzione paesaggistica. L'ottima manutenzione dei sentieri consente di congiungere fra di loro i rifugi della zona, offrendo, cosI', all'escursionista la possibilitA' di percorsi alternativi con traversate ed ascensioni in relazione alle proprie capacitA' alpinistiche. |
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