| Base di partenza. | passo del Grostè (2242) mt. |
|---|---|
| Base di arrivo. | Rifugio Tuckett.(2272)mt. |
| Tempo di percorrenza. | Quattro Ore. |
| Altimetria. | |
Sentiero Benini
Dalla cabinovia proveniente da Campo Carlo Magno si punta alla base settentrionale della Cima del Grostè (2901 m) da dove il sentiero conduce in leggera salita sul suo versante est.
A quota 2600 m. inizia la via ferrata (targa in bronzo) che dapprima gira attorno alta Cima del Grostè fino alla Bocchetta dei Camosci (2784 m), per proseguire poi su una cengia a tratti molto stretta, ma ben attrezzata, attraverso i pendii orientali del Campanile dei camosci e della Cima Falkner (punto più alto 2910 m). Si scende per cento metri circa aiutandosi con corde metalliche per giungere su una cengia detritica che conduce a un punto molto panoramico dalla VaI Perse fino alla vetta della Cima Brenta. Proseguire sul lato orientale della cresta fino alla Vedretta di Vallsinella Superiore che si attraversa fino al suo termine.
Da qui, seguendo il sentiero Bruno Dallagiacoma (n° 315), si raggiunge il rifugio Tuckett passando a destra del Castelletto Superiore (2700 m) e quindi scendendo per roccette abbondantemente attrezzate con corde fisse.
