mappa dei sentieri del brenta vedi sezione satellitare home page itinerari i luoghi del Brenta tutti i sentieri del brenta I rifugi Flora e fauna del Brenta vedi la carta satellitare del percorso.

Informazioni utili prima di intraprendere le escursioni

Gradi di difficoltà

Le escursioni qui presentate sono contrassegnate da un colore a seconda dell'impegno che richiedono.
Ciò facilita la scelta della meta dell'escursione.

AZZURRO Escursioni facili, su percorsi spianati, piccole salite.
Adatte anche alle famiglie.

ROSSO escursioni in montagna e ascese in vetta con dislivelli consistenti; tratti anche privi di sentiero (ma se­ gnalati) per ghiaioni o facili tratti rocciosi.

NERO Traversate impegnative con tratti di roccia che possono essere anche attrezzati. Passaggi esposti, salite ripide, traversate lunghe e faticose. Sono indispensabili passo sicuro, esperienza di montagna ed assenza di vertigini, nonché una buona forma fisica e l'attrezzatura richiesta (vie ferrate).

Tempi indicati
I tempi indicati corrispondono a valori medi. A seconda dell'età e della forma fisica si può impiegare un tempo di molto superiore o inferiore. Vanno inoltre tenuti presente fattori come per esempio le condi­zioni atmosferiche (sentieri scivolosi); chi è insieme a bambini cal­ colerà un tempo più lungo e più pause.

Vie ferrate
Le Dolomiti di Brenta sono un paradiso per gli appassionati delle vie ferrate.
Chi vuole percorrere una ferrata, oltre ad una sufficiente esperienza avrà bisogno dell'attrezzatura adeguata: cintura per arrampicata, set da ferrata, casco. I meno esperti non intraprendano una ferrata se non sono accompagnati da alpinisti esperti!

vedi sezione turistica
pagina principale
Brenta centrale
Brenta Est
Brenta Nord
Brenta Sud
Itinerari Brenta est
home page
Brenta Val di non
Brenta Bocchette
Clicca nel riquadro laterale in alto il numero di sentiero interessati/o alla escursione e vedi l'itinerario sulla cartina
Clicca sulla miniatura a destra per vedere l'itinerario su cartina satellitare

Punto di partenza: Molveno (868 m), località turistica sul lago omonimo.
Funicolare/bus:
Molveno ha collegamento di bus con i paesi della zona. Gli impianti di Pradel funzionano da fine giugno a metà set­ tembre dalle ore 8.30 alle 12.45 e dalle 14 alle 18.
Tempo di marcia:
salita 3 ore e 1/4, discesa 1 ora e 1/2; in tutto 4 ore e 3/4
Caratteristiche:
escursione circolare in Val . di Seghe con due passaggi attrezzati. A chi non ha molta esperienza si consiglia l'im- piego dell'attrezzatura di sicurezza.
Punti di appoggio:
Rifugio Malga Andalo (da giugno a settembre), Rifugio Selvata (20 giugno - 20 settembre), Rifugio Croz dell'Altissimo (da giugno a settembre)

Una traversata per cenge fino al rifugio nel bosco » si potrebbe de finire questa escursione in Val delle Seghe. Per ampi tratti attra-versa il bosco (selva) ma offre anche due passaggi su roccia attrezzati. Alla meta sorge il rifugio Salvata, (1642 m), davanti a un suggestivo scenario roccioso. Ad affascinare è soprattutto la vista della gigantesca parete del Croz dell'Altissimo (2360 m). L'escursione inizia al grande tornante nel centro di Molveno (868 m). Per la via Dolomiti si entra in Val delle Seghe. Al bivio subito sopra il Bar Ciclamino (950 m) si va a sinistra e si sale per una pista forestale fino alla quinta serpentina. Qui sbocca il Sentiero Donini (scritta); dei segnavia rossi attraverso il bosco portano su alla base della montagna. Dietro un picco roccioso salendo gradini di legno si arriva a una cengia che sbocca in un ripido canalone. Lo si attraversa seguendo il sentierino che sale a tornanti a un'esposta cengia coperta. La cengia ben attrezzata porta a un terreno pianeggiante; poco più su, su una grande radura sorge la Malga Andalo (1356 m). Dopo la malga si continua nel bosco. Il sentiero scarsamente segnalato sale dolcemente sopra la Val delle Seghe, addentrandosi in valle. Passando sotto l'erto Croz della Sel- vata porta a una stretta cengia molto esposta (cavi d'acciaio). Infine si sale per un pendio coperto da bosco rado e da alcuni arbusti fino al Rif. Selvata (1642 m). Per tornare si scende a fondo valle e si cammina fino al Rif. Croz dell'Altissimo (1430 m). Qui si gira passando alla bella alta via che taglia il fianco orientale della Val delle Seghe. Con leggera discesa si passa sotto la parete sudoccidentale del Croz dell'Altissimo, si segue un percorso molto spettacolare attraverso le rocce che ne formano la base (tunnel, cavi d'acciaio) e si sale a un bel pulpito panoramico con vista della torre del Campanile Basso, incredibilmente slanciata. Senza particolari dislivelli si raggiunge infine la stazione dell'impianto di Pradel (1367 m).

Il sentiero Donini