mappa dei sentieri del brenta vedi sezione satellitare home page itinerari i luoghi del Brenta tutti i sentieri del brenta I rifugi Flora e fauna del Brenta vedi la carta satellitare del percorso.

Informazioni utili prima di intraprendere le escursioni

Gradi di difficoltà

Le escursioni qui presentate sono contrassegnate da un colore a seconda dell'impegno che richiedono.
Ciò facilita la scelta della meta dell'escursione.

AZZURRO Escursioni facili, su percorsi spianati, piccole salite.
Adatte anche alle famiglie.

ROSSO escursioni in montagna e ascese in vetta con dislivelli consistenti; tratti anche privi di sentiero (ma se­ gnalati) per ghiaioni o facili tratti rocciosi.

NERO Traversate impegnative con tratti di roccia che possono essere anche attrezzati. Passaggi esposti, salite ripide, traversate lunghe e faticose. Sono indispensabili passo sicuro, esperienza di montagna ed assenza di vertigini, nonché una buona forma fisica e l'attrezzatura richiesta (vie ferrate).

Tempi indicati
I tempi indicati corrispondono a valori medi. A seconda dell'età e della forma fisica si può impiegare un tempo di molto superiore o inferiore. Vanno inoltre tenuti presente fattori come per esempio le condi­zioni atmosferiche (sentieri scivolosi); chi è insieme a bambini cal­ colerà un tempo più lungo e più pause.

Vie ferrate
Le Dolomiti di Brenta sono un paradiso per gli appassionati delle vie ferrate.
Chi vuole percorrere una ferrata, oltre ad una sufficiente esperienza avrà bisogno dell'attrezzatura adeguata: cintura per arrampicata, set da ferrata, casco. I meno esperti non intraprendano una ferrata se non sono accompagnati da alpinisti esperti!

vedi sezione turistica
pagina principale
Brenta centrale
Brenta Est
Brenta Nord
Brenta Sud
Itinerari Brenta sud
home page
Brenta Val di non
Brenta Bocchette
Clicca nel riquadro laterale in alto il numero di sentiero interessati/o alla escursione e vedi l'itinerario sulla cartina
Clicca sulla miniatura a destra per vedere l'itinerario su cartina satellitare

Punto di partenza: parcheggio davanti alla Malga Movlina (1786 m). Accesso carrozzabile dalla Valle del Sarca (collegamento Sténico - Ragoli) per una strada asfaltata di 7 km fino al Rif. Brenta (1170 m), da 8 km a pedaggio fino alla Malga Movlina. Ogni giorno possono entrare nell'area di alpeggi solo 50 vetture, poi viene chiuso il percorso.
Funicolare/bus:
nessun mezzo pubblico.
Tempo di marcia:
salita 3 ore 1/4, discesa 2 ore e 1/2; in tutto 5 ore e 3/4.
Caratteristiche:
giro di incomparabile bellezza paesaggistica, selvaggio scenario di rocce, salita parecchio aspra. Passo sicuro e buon fiato indispensabili!
Punti di appoggio: Rifugio XII Apostoli (20.B.-20.9.).

La Val d'Algone, situata a sud ovest del Gruppo di Brenta, è una regione particolarmente affascinante, in cui paesaggi idilliaci si affian­ cano a colpi d'occhio monumentali. A fondo valle si alternano tratti boschivi e alpeggi sui quali d'estate pascolano gli animali; al di sopra si ergono imponenti pareti rocciose le cui creste sembrano quasi toccare il cielo. Una bellissima escursione dai pascoli di Movlina passa attraverso il Passo XII Apostoli e la Val Nardis per tornare al punto di partenza.
Il giro ha inizio con uno stupendo panorama sopra la Val Rendena e fino alle creste e alle cime dell'Adamello e della Presanella e porta in leggera salita alla Val Sacco. Passando sotto le rocce della Pala dei Mughi (2323 m) si raggiunge la Baita dei Cacciatori (1792 m). Ora salendo più ripidamente tra i pini mughi si giunge a una conca prativa, la cosiddetta Busa di Sacco. A destra si sale verso la Cima della Finestra dove si riconosce appunto una grande finestra tra le rocce. Si prosegue passando accanto a una piccola cascata tra i de­ triti fino a un'erta balza rocciosa (cavo d'acciaio), quindi per detriti (tracciato) si raggiunge il Passo XII Apostoli (2578 m). Poco sotto su una cengia orizzontale si trovano 12 figure di roccia, da cui il nome del passo. Al di là del passo i segnavia attraverso rocce levigate dal ghiaccio e per detriti portano giù al Rif. XII Apostoli . Dietro il rifugio, per cenge (cavo d'acciaio) si raggiunge un terreno roccioso a gradini attraverso cui si scende a una distesa di detriti. Si prosegue per la cosiddetta Scala Santa, un erto pendio coperto di pini mughi, si scende alla Val di Nardis e si aggira in piano la Pala dei Mughi giungendo al Passo Bregn de l'Ors (1836 m). Qui si piega a gomito a sinistra e mantenendo la quota si arriva al Passo del Gotro (1847 m). In dolce discesa si torna infine agli alpeggi di Movlina

Passo dei XII apostoli