La valle Rendena
La strada che sale lungo la val Rendena è come una gigantesca sega che taglia il Parco nazionale dell'Adamello-Brenta, dividendolo in due parti assolutamente diverse. A occidente c'è il gruppo Adamello-Presanella formato di roccia granitica derivata dal raffreddamento di magma vulcanico, mentre a oriente si stende il gruppo di Brenta, ultima propaggine delle Dolomiti. L'unica al di qua deII'Adige e, con i suoi 43 chilometri di lunghezza e 12 di larghezza, probabilmente anche la più estesa. Eppure è difficile vederla, anche quando le siamo molto vicini come a Pinzolo, sugli 800 metri di altitudine. E proprio questa una della caratteristiche che
distinguono le dolomiti di Brenta dalle altre, che invece si possono ammirare dalle vie che le attraversano oltrepassando anche i 2.000 metri. Qui la strada ci gira sempre intorno, salendo raramente sopra i 1000 metri,e le crode dispettose giocano di continuo a nascondino fra le montagne. Per ammirarle da vicino, non c'è altro modo che inoltrarsi con l'auto lungo le deviazioni che portano nelle valli laterali e poi camminare per i sentieri, spesso impegnativi e attrezzati. Si trovano qui, infatti, alcune delle più belle ferrate delle Dolomiti. E anche alcune delle più affascinanti pareti da scalare. Essendo nate più tardi delle loro cugine orientali, e sul fondo del mare invece che sulle rive, le Dolomiti di Brenta hanno subito una minore erosione atmosferica: